venerdì 26 novembre 2010

disciolta
ogni traccia d amore
cosa rimane di noi stessi ?
travolti
da maree
di umana
 indifferrenza
se non una conchiglia
vuota
senza piu madreperla
per riflettere
quel poco
di luce
riesce ad entrare
ogni tanto
dal mondo
giù
diretta
al nostro cuore
disabituati
come siamo
a credere ancora
di poter
alzarci
ad ogni nostra caduta
senza perdere piu
un pezzo alla volta
la nostra innocenza
e dell anima che dire
se ne sta racchiusa
in un angolo
rimpicciolita
tra le tempeste di ghiaccio
della vita
e le raffiche di vento
di chi
non ci ama più
o di chi
non ci ha mai amato
cercando
lo stesso di trovare
parole nuove per noi
dal silenzio
al di fuori
del gelo
per avvicinare
chi come noi
ha perso
la luce
in fondo ai
ai suoi occhi
una mano distesa
ne cerca
un altra
come un battito d ali
nel buio

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